Home > Italian > Extension Course > Activities > Listening > The impact of the outside world: Sample listening activities
Listen to this interview and then answer the questions that follow in English.
Oggi abbiamo con noi nello studio la Senatrice Rita Levi Montalcini, scienzata che ha ricevuto il Premio Nobel nel 1986 per la Medicina.
Buongiorno Senatrice. Prima di tutto vorrei ringraziarLa di essere venuta e di concederci il suo tempo.
Buongiorno. Grazie. Mi fa tanto piacere potere essere qui con voi.
Ci puo’ descrivere brevemente la Sua vita di famiglia.
Beh, eravamo in 6, noi figli: Gino, Anna e la mia gemella Paola ed io, con la mamma Adele Montalcini e il papà Adamo Levi. Avevamo una bellissima vita di famiglia piena di amore. I miei avevano una forte cultura e ci hanno istillato il loro amore per l’apprendimento intellettuale. La nostra vita quotidiana era tipica dell’epoca vittoriana, cioè tutte le decisioni erano prese dal capo di famiglia, nostro padre.
È stato facile per Lei studiare e fare carriera?
In quei giorni non era la norma per le donne studiare più di tanto. Nostro padre ci amava caramente ed aveva un gran rispetto per le donne, ma pensava che una carriera professionale avrebbe impedito i doveri di una donna e mamma. Dunque lui decise che noi 3 ragazze, Anna, Paola ed io, non perdessimo più del tempo nello studio professionale e non andassimo all’università.
Da piccola Paola dimostrò un talento artistico straordinario e dunque la decisione del papà non le impedì al dedicarsi alla pittura. Diventò una delle artiste più rinomate in Italia e tutt’ora continua la sua professione con successo.
Io invece ebbi più difficoltà. A vent’anni mi sono resa conto che non potevo limitarmi al ruolo tradizionale chiesto da mio padre e gli ho chiesto permesso di seguire una carriera professionale. Così in otto mesi di studio ho ricuperato le mie lacune nelle materie di latino, greco e matematica, mi sono diplomata e mi sono iscritta nella facoltà di medicina a Torino.
La guerra non ha impedito agli studi?
Dopo che mi sono laureata nel 1936 in Medicina e Chirurgia, decisi di fare una specializzazione in neurologia e psichiatria e poi in quello stesso anno Mussolini emesse il "Manifesto per la Difesa della Razza", firmato da dieci ‘scienzati’ italiani.
Seguirono una proclamazione di leggi bloccando carriere academiche e professionali ai cittadini italiani non ariani. Nella primavera del 40 sulla vigilia dell’invasione del Belgio dalle forze armate tedesche, con la mia famiglia decisi di rimanere in Italia e continuare le mie ricerche da casa anziche scappare e emigrare agli Stati Uniti.
Il bombardamento pesante di Torino degli armati anglo-americani nel 1941 fece imperativo l’abbandono di Torino e il trasferimento alla casa di campagna dove ricostruii il mio mini-laboratorio e ripresi le mie sperimentazioni. Nell’autunno del 1943, l’invasione dell’Italia dei tedeschi ci forzò di abbandonare il rifugio in Piemonte per Firenze, dove abbiamo vissuto sottoterra fino alla fine della guerra.
Cos’è successo verso la fine della guerra?
A Firenze ero in costante contatto con i miei tanti amici e coraggiosi partigiani del Partito di Azione. Ad agosto del 44, gli armati anglo-americani forzarono la partenza dei tedeschi invasori. A Firenze, sono stata assunta come medico in un campo per i rifugiati che arrivavano dal nord dove la guerra continuava. Lavoravo per controllare le epidemie di malattie infettive tra i rifugiati e condivisi con loro le sofferenze e il pericolo quotidiano della morte. La guerra finì nel maggio 45 e sono tornata con mia famiglia a Torino dove ripresi la mia carriera accademica all’università.
La ringrazio di nuovo Senatrice per il Suo tempo.
(From Les Prix Nobel
The Nobel Prizes 1986, Editor Wilhelm Odelberg, [Nobel Foundation], Stockholm, 1987
The autobiography/biography was written at the time of the award and later published in the book series Les Prix Nobel
/Nobel Lectures
. This information is sometimes updated with an addendum submitted by the Laureate. To cite this document, always state the source as shown above.
For more updated biographical information, see:
Levi-Montalcini, Rita, In Praise of Imperfection: My Life and Work. Basic Books, New York, 1988.)
Useful words and expressions
| Italian | English |
|---|---|
| rinomata | renowned |
| la lacuna | the gap |
Questions: Answer in English